Marina Ripa di Meana.

pubblicata 24 October 2007 alle 00:01



La nostra Marinona e' ancora sulle barricate: si sveste di nuovo per far riflettere stilisti e chiunque abbia un po' di buon senso in questo mondo, contro l'utilizzo delle pelliccie animali.

La nostra passionaria delle bestie si vuol cosi' scagliare, nel modo forte e deciso che la contraddistingue, contro un mondo che non va' e che a lei non piace.

L'ennesima dimostrazione che sono tutte falsita' quelle dicerie che la definiscono "Regina del trash".

Per ricordare le qualita' della donna, non sto' ad elencare tutte le opere meritorie fatte nel corso degli anni, cito solo testualmente, ad esempio della classe e dello stile della Marina, questa lettera aperta indirizzata recentemente a Daria Bignardi.

”Cara Daria Bignardi, in attesa di sapere dai miei avvocati se ci siano o meno i presupposti per chiederti i danni per quello che hai detto su La7 nella trasmissione ‘Le invasioni barbariche’, ti sfido a duello. Scegli l’arma: 1) pesci in faccia; 2) frustate; 3) calci in culo. Ho trovato poco professionale da parte tua, e per me molto dannoso, che tu, che sei una discreta giornalista di un’importante televisione nazionale, ti sia permessa per una buona mezzora di darmi ripetutamente, durante un’intervista a mia figlia Lucrezia, della ‘matta’ quasi sanguinaria. Per giunta nella sera della sentenza di Cogne, lo considero particolarmente vile. ‘Riserva queste tue opinioni, se proprio vuoi, a quando ti sono davanti e posso controbattere, e non quando intervisti mia figlia e non sono li”’.

Una grande donna, ce ne fossero cosi'!

[Inviata da Astice]


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